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LE BEFANE
con la collaborazione dello
Speleo Club Sperone
AVIS
Pro loco
Atletica Padre Pio
Una befana, ormai ritirata a vita privata, perché molto vecchia e stanca di volare sui tetti di tutti i paesi del mondo, una sera, per ricordare i bei tempi decise di fare un giro sui tetti di San Giovanni Rotondo ma con tutti gli acciacchi che aveva non riusciva più a scendere dal tetto della piazza del Municipio. Così, chiese l'aiuto di uno speleologo prestante che con una corda e la collaborazione di altri amici la fece scendere dal balcone del Municipio.
La befana sfruttò le ormai poche riserve magiche. Diventò invisibile e camminò silenziosa,con le spalle curve, con le mani incrociate dietro la schiena, con il suo grosso naso adunco che faceva da timone.
Ma guardando e scrutando tra la gente, notò che i bimbi del paese avevano perso l'entusiasmo e la fantasia dei giochi e delle favole: "Forse perché i bimbi sono troppo impegnati a giocare con videogiochi e computer, pensò ..."
Così un po' delusa e un po' rattristata tornò dai suoi amici che l'avevano aiutata a scendere dal balcone del Municipio e borbottando mentre si accingeva a salire sulla sua vecchia scopa diceva : "Bisogna fare qualcosa! - Bisogna reagire! - Bisogna intervenire!"
e dando con il piede destro un colpo alla scopa, volò via verso la sua casuccia, per addestrare altre due befane più giovani Aragonite e Dolina.
Ed è così che dopo un anno appese ad una corda che attraversava la piazza del Municipio, con i loro vestiti un po' bizzarri cavalcando la scopa, Aragonite e Dolina scesero tra i colori luccicanti dei coriandoli, le luci, e la musica festosa del vocio dei bimbi, creando nell'aria una magica atmosfera.
La piazza era gremita di gente,mamme, papà, nonni, zii, ma soprattutto bimbi, tanti bimbi che guardavano quest'evento mai verificatosi prima.
Al centro della piazza, per il divertimento dei bimbi,si ergeva una parete di roccia artificiale, architettata e costruita da laboriosi folletti Stalattiti e Pisoliti.
Nell'aria si sentiva l'odore caldo delle pizze fritte, impastata dalle magiche mani della regina delle fate Falesia aiutata dalle amiche Goccioline cristalline che schizzavano e luccicavano come brillantini in tutte le direzioni offrendo le soffici e gustose pizze fritte.
Le due befane Aragonite e Dolina regalarono ai bimbi presenti nella piazza, calze, caramelle e zucchero filato e in compagnia della magica scopa passeggiarono con loro, i bambini, i protagonisti principali.
Con gli occhi sgranati guardavano stupiti le due befane e con grande meraviglia e curiosità chiesero loro:
...Dov'è la vostra casa?...
...Ma la scopa vola?...
...Ci fate le magie?...
Aragonite e Dolina hanno risposto alle domande, regalando loro ancora qualche caramella e trucchetti magici... e baci... e carezze... e sorrisi.
Promettendo loro che l'anno prossimo sarebbero tornate più cariche di doni, di magie e fantasie.
Aspettateci Bimbi Ritorneremo Presto
Le Vostre Befane
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